Racconti e poesie
Il capriccio che non mi sono mai tolto: non ne ho
L'ultima volta che ho perso la calma: quasi settimane fa
Chi vorrei essere il mio angelo custode: il mio angelo custode è Dio
La volta che mi sono sentito fiero di essere Italiano: non saprei... è che non amo molto la cultura Mediterranea, non fa parte di me
La volta che mi sono vergognato di essere Italiano: ogni volta che mi capita di vedere qualche statistica, ci posizioniamo sempre in pessime graduatorie
Cosa farei per sostenere ciò in cui credo? Ci credo e basta... chi mi ama mi segua
Come vorrei morire: morte naturale... di vecchiaia a letto nel sonno, indolore insomma
Cosa sognavo di fare da grande: All'asilo volevo diventare un cuoco
L'errore che non rifarei: Avevo nove o dieci anni quando lasciai morire di fame un mio pesce rosso perché credevo che mi odiasse e fosse cattivo...è proprio vero che i bambini sanno essere proprio crudeli
La persona di cui sono segretamente ma follemente innamorato: più che innamoramento la definirei un'ifatuazione, è una dell'università
La persona che invidio di più: non invidio nessuno
La persona che ammiro di più: non ci ho mai pensato
La persona che ringrazio Dio di non essere: ce ne sarebbero tante
Tre libri da portare sull'isola deserta: Stardust, La storia infinita e un mio inedito a cui sono molto affezionato
(continua)
Un libro che dovrebbe avere un seguito: I fanatici del rancore
Il rosso o il nero: il rosso, è il mio colore preferito
La cosa che mi piace di più di me stesso: Caratterialmente lo smodato senso della creatività, la fantasia in sostanza. Fisicamente una strana sfumatura grigia che ho nelle iridi
La cosa che più detesto di me stesso: Caratterialmente l'ansia, fisicamente la fronte, altissima
Quello che mi fa piacere un uomo: Non saprei... ma nel caso diventassi bisessuale te lo dirò
Quello che mi fa piacere una donna: Un carattere solare, l'opposto del mio
Cosa ci vuole per diventarmi amico: Onestà e limpidezza, null'altro
La volta che sono stato più felice: Ce ne sarebbero tante di volte
La volta che sono stato più infelice: Non ne parliamo
In che cosa mi trasformerei, se avessi la bacchetta magica: il un salice
(continua)
Cosa ci porterà la Befana quest'anno? io avrei almeno un paio di suggerimenti. Inizierei con un sacco di carbone per il ministro della cultura Francesco Rutelli che fa tanto lo scandalizzato per un film violento, l'ennesimo (tale Apocalypto di Mel Gibson), quando i telegiornali trasmettono ad ogni ora del giorno e della notte immagini violente e ben più spaventose perché reali. Avete visto le immagini di Saddam Hussein sul patibolo con il cappio al collo qualche secondo prima di morire, oppure le immagini dei morti in Somalia? Come spiegare ad un bambino che Saddam è morto impiccato o l'orrore dell'ennesima guerra in Africa? Il sacco di carbone Rutelli lo dividerà ex aequo con tutti i bempensanti che si sono uniti al coro delle critiche. In fondo già esiste una commissione di 'censura' che valuta i film, se Apocalypto ha già passato questo vaglio e non è stato ritenuto vietabile ai minori di 18 anni perché sconsigliarne la visione ai più giovani? Mi raccomando sconsigliare, perché se il minore insiste è ovvio che entrerà al cinema visto che il divieto non c'è. Un altro sacco di carbone lo regalo a Giuliano Amato e alla sua idea di una speciale assemblea che dovrebbe progettare la nuova legge elettorale e fare non si sa' quali altre riforme istituzionali. Un assemblea non si capisce eletta da chi e con quali regole. Ma non esistono i parlamenti per questo tipo di operazioni?. Ma quest'anno la Befana porterà anche dei bon bon. Se si escludono, come ovvio ,amici e parenti io vorrei che la Befana pensasse a tutte le persone che trascorrono questa sera dell'Epifania lontani dai loro cari come ad esempio i cinque lavoratori rapiti dai guerriglieri del Delta del Niger (che pure hanno le loro ragioni) o semplicemente chi deve lavorare anche stanotte.
Auguri